Abiti da Cerimonia Donna Roma

Collezione uomo

Collezione donna

Abiti da Cerimonia Donna Roma

Gli abiti cerimonia donna a Roma hanno sempre rappresentato per Vivaldi srl uno degli elementi più impegnativi di un evento. La storia degli abiti cerimonia donna Roma è un racconto affascinante in ogni cultura e in ogni Paese.

Nel Medioevo, nelle classi sociali più elevate, i matrimoni andavano oltre la semplice unione spirituale e fisica tra due persone, erano piuttosto legami di interesse economico o politico, quindi poiché la sposa esprimeva la volontà della famiglia, doveva mostrare il suo splendore indossando abiti cerimonia donna Roma, dai colori accesi e dalle stoffe ricercate.

Il velluto e la seta erano le stoffe più utilizzate per preparare abiti cerimonia donna Roma, che venivano indossati sotto preziose pellicce se la temperatura lo richiedeva.

Le famiglie meno abbienti, che non avevano disponibilità economiche adeguate, erano solite cucire copie di abiti cerimonia donna Roma famosi, utilizzando stoffe meno costose e sostituendo mantelli alle pellicce.

La tradizione di indossare abiti cerimonia donna Roma di colore bianco nel giorno del matrimonio risale all'800, quando Pio IX riconobbe che la Madonna era stata preservata immune dal peccato; le giovani spose allora per mettersi sotto la sua protezione iniziarono ad indossare abiti immacolati.

La tendenza però a dover spendere molto denaro per cerimonie nuziali è rimasta purtroppo inalterata nei secoli, spesso per acquistare abiti cerimonia donna Roma si chiedono prestiti a parenti e conoscenti, affinché la sposa venga vista nella luce migliore possibile.

Attualmente, nonostante la tradizione del bianco sia sempre attuale, tanto da rappresentare il colore preferito per le spose, da Vivaldi Moda gli abiti cerimonia donna Roma vengono proposti in diverse tonalità di colore, dalle variazioni più calde del bianco, come avorio o ecrù, fino alle varie sfumature dei toni pastello.

Se si scegli di indossare il velo è importante che questo sia in armonia con il viso della sposa e proporzionato alla sua altezza, per evitare che appesantisca o sminuisca l’effetto finale dell’abito.